Le aziende tendono a sopravvalutare il loro livello di compliance ai dettami del Gdpr, rischiando così situazioni di imbarazzo nel corso di un eventuale controllo da parte delle Autorità preposte.

Forse non tutti sanno che i controlli sono effettivamente in corso: il programma ispettivo dell’Autorità Garante prevede 100 ispezioni distribuite fra aprile e fine giugno. Programma che il Garante, in virtù dell’accordo con la Guardia di Finanza, sta portando avanti in maniera puntuale con attività ispettive svolte da personale preparato specificamente.

La poca risonanza di queste prime ispezioni, probabilmente dovuta ad una certa ritrosia nel voler dare pubblico rilievo di aver sostenuto un tale controllo, ha lasciato fino ad ora molte aziende nella convinzione di poter disporre di ulteriore tempo per raggiungere l’agognata compliance.

Per ben comprendere le difficoltà che si possono incontrare durante una verifica ispettiva è utile partire da un presupposto certamente condivisibile: anche nei casi di maggior diligenza è bene aver sempre un approccio critico e migliorativo rispetto al lavoro effettuato e non ritenere mai definitivo l’assetto documentale e procedurale implementato. E’ abbastanza frequente pensare di aver la situazione sotto controllo, e d’un tratto trovarsi in imbarazzo durante un controllo, complice anche la tensione di certe situazioni.

Argomento trattato e temi ripresi da: B. Frati, GDPR, in corso le ispezioni del Garante: come arrivare preparati

https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/gdpr-in-corso-le-ispezioni-del-garante-come-arrivare-preparati/