Notizie

19/03/2019 Formazione obbligatoria per Autorizzati e Responsabili di funzione prevista dal GDPR 2016/679 e D.Lgs.101/2018; sessione di APRILE

Ai sensi del GPDR 2016/679 e D.Lgs. 101/2018, le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni avranno l'obbligo di garantire ai lavoratori e collaboratori una formazione costante e aggiornata riguardo al trattamento lecito dei dati personali. 01 S.r.l. offre corsi di formazione per Autorizzati e Responsabili di funzione.

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20/02/2019 Telemarketing indesiderato: 600 mila euro di sanzione a Wind Tre

Il Garante per la privacy ha ordinato a Wind Tre S.p.A. il pagamento di una sanzione di 600 mila euro per gravi violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali nel corso di attività di marketing telefonico, anche tramite sms.

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20/02/2019 Formazione obbligatoria per Autorizzati e Responsabili di funzione prevista dal GDPR 2016/679 e D.Lgs.101/2018; sessione di MARZO

Ai sensi del GPDR 2016/679 e D.Lgs. 101/2018, le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni avranno l'obbligo di garantire ai lavoratori e collaboratori una formazione costante e aggiornata riguardo al trattamento lecito dei dati personali. 01 S.r.l. offre corsi di formazione per Autorizzati e Responsabili di funzione.

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01/02/2019 Formazione obbligatoria per Autorizzati e Responsabili di funzione prevista dal GDPR 2016/679 e D.Lgs.101/2018; sessione di FEBBRAIO

Ai sensi del GPDR 2016/679 e D.Lgs. 101/2018, le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni avranno l'obbligo di garantire ai lavoratori e collaboratori una formazione costante e aggiornata riguardo al trattamento lecito dei dati personali. 01 S.r.l. offre corsi di formazione per Autorizzati e Responsabili di funzione.

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03/01/2019 Controlli a distanza e privacy dei lavoratori: doppio adeguamento sugli strumenti

L’uso dei dati biometrici come strumenti di accesso all'azienda non richiede un accordo sindacale ma richiede una valutazione di impatto privacy. Il monitoraggio dei costi dei telefoni aziendali richiede sia l’accordo, sia la valutazione di impatto. Sono solo due delle situazioni pratiche nelle quali può trovarsi il datore di lavoro: l’uso di strumenti informatici che possano comportare un controllo a distanza dell’attività lavorativa deve rispettare i paletti dettati dallo Statuto dei lavoratori (come modificato nel 2015) e dal Regolamento Ue sulla privacy, in vigore dal 25 maggio scorso.

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21/12/2018 Fatturazione elettronica: niente banca dati dell’Agenzia delle entrate.

Niente banca dati delle fatture dell’Agenzia delle entrate, memorizzati solo i dati fiscali necessari per i controlli automatizzati, no alla fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie. L’Agenzia potrà archiviare le fatture solo su richiesta dei contribuenti che avranno necessità di consultarle.

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12/10/2018 Regolamento Ue: le istruzioni e le FAQ del Garante privacy sul registro dei trattamenti

Il Garante per la protezione dei dati personali ha messo a disposizione sul proprio sito le istruzioni sul Registro delle attività di trattamento, previsto dal Regolamento (EU) n. 679/2016 (di seguito “RGPD”).

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11/10/2018 Formazione obbligatoria per Autorizzati e Responsabili di funzione prevista dal GDPR 2016/679 e D.Lgs.101/2018; sessione di NOVEMBRE

Ai sensi del GPDR 2016/679 e D.Lgs. 101/2018, le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni avranno l'obbligo di garantire ai lavoratori e collaboratori una formazione costante e aggiornata riguardo al trattamento lecito dei dati personali. 01 S.r.l. offre corsi di formazione per Autorizzati e Responsabili di funzione.

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28/09/2018 Formazione obbligatoria per Autorizzati e Responsabili di funzione prevista dal GDPR 2016/679 e D.Lgs.101/2018

Ai sensi del GPDR 2016/679 e D.Lgs. 101/2018, le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni avranno l'obbligo di garantire ai lavoratori e collaboratori una formazione costante e aggiornata riguardo al trattamento lecito dei dati personali. 01 S.r.l. offre corsi di formazione per Autorizzati e Responsabili di funzione.

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17/09/2018 Facebook e GDPR: la violazione della privacy

L'Associazione Altroconsumo si "ribella" al social Facebook e alla diffusione sconsiderata delle informazioni personali ottenuti tramite gli account dei propri utenti.

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04/09/2018 Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101

In data 04/09/2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto Legislativo n. 101 di armonizzazione al Codice della Privacy 196/2003 e al Regolamento UE 2016

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TELEMARKETING INDESIDERATO: 600 MILA EURO DI SANZIONE A WIND TRE

Il Garante per la privacy ha ordinato a Wind Tre S.p.A. il pagamento di una sanzione di 600 mila euro per gravi violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali nel corso di attività di marketing telefonico, anche tramite sms.

La sanzione è giunta a seguito di un provvedimento adottato prima dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo, con il quale il Garante, sulla base di numerose segnalazioni, aveva dichiarato illecito il trattamento dei dati dei clienti effettuato dalla società telefonica e vietato l’ulteriore uso di tali dati a fini di marketing.

Wind Tre aveva infatti usato senza consenso i dati dei clienti a fini promozionali e sempre senza consenso li aveva comunicati alla rete dei partner commerciali. Il trattamento illecito è derivato principalmente da due violazioni. La prima ha riguardato la mancata verifica delle liste di chi non desiderava essere contattato a scopi pubblicitari (“black list”), detenute dalla società, nelle quali erano presenti i segnalanti. La seconda è dipesa da una sistematica e prolungata comunicazione illecita di dati della clientela a terzi, cioè appunto ai partner commerciali.

La società infatti aveva erroneamente qualificato la maggior parte dei punti vendita come titolari autonomi, anziché come responsabili del trattamento, incorrendo così in una illecita comunicazione.

Nel definire l’importo dovuto, l’Autorità ha tenuto conto della gravità delle violazioni contestate, come il fatto che siano stati impiegati differenti canali di contatto (telefonate, sms) con esponenziale aumento dell’invasività delle campagne promozionali, ma anche - in termini favorevoli - del fatto che Wind Tre abbia posto in essere autonome iniziative per eliminare le criticità prima ancora dell’adozione del provvedimento di divieto, poi ulteriormente rafforzate per adeguarsi alle novità introdotte dal Regolamento Ue.

La società ha proceduto al pagamento della sanzione nei termini previsti.